Intervista ai Kalafro Sound Power                                           indietro
                                                                                               -Testo: Sky-j
 
-Volete iniziare facendoci un quadro, dal vostro punto di vista, dell’attuale situazione della “scena” reggae italiana?
-La scena Reggae in Italia (anche se non facciamo parte solo di questa realtà) è molto vasta soprattutto al Sud. Noi abbiamo diversi contatti con i King del reggae italiano e mi riferisco a Jaka, Jahmento, Zio luciano, (artisti meno noti a Babylon City ma abbastanza importanti nella scena Underground italiana) in DB magazine infatti manca qualche artista forte che non ha potuto partecipare come : soprattutto  i Sud sound System (che purtroppo per noi non per loro sono stati impegnati e lo sono tuttora nel loro tour Europeo) e Bunna degli Africa Unite  (conosciuto dopo l’uscita del progetto)
 
-Avete per caso una rete di collaborazioni con altre realtà reggae e rap italiane?
-Ovviamente, infatti la compila è nata soprattutto per i molti contatti che già avevamo dagli Inquilini ai Dal Basso poi Yoshi Jesto Zio Luciano Jaka Jahmento Sdc Corveleno Truceboys Hyst Posi Argento and more and more!!!! e come vedi sono soprattutto nomi legati alla scena Rap italiana(partecipiamo alle dancehall e alle jam come ai festival del reggae, direi che fortunatamente siamo un gruppo abbastanza aperto)
 
-Come mai la scelta di integrare molti rapper in un progetto reggae,facendoli “performare” su strumentali a loro non usuali?
-Vedi noi veniamo da li (dall’hip hop) infatti il progetto kalafro sound power è proprio questo l’unione di diversi stili e di generi diversi (Rap new roots dancehall reggae) cercando di veicolare piu messaggi possibili al fruitore (prima la consciusness poi il resto insomma)
 
-Come è nata la vostra collaborazione con una rivista a tiratura nazionale come DB ?                                                                                   -Ho  inviato il master di “Bergamotto Show case” alla redazione (di DB ovviamente) e loro mi hanno detto che sarebbe subito uscito come allegato alla rivista del mese dopo (ottima gente, abbiamo un  grande rispetto per questo giornale)
 
-Parlateci un po’ di voi: Da chi è composto il gruppo, da quali esperienze venite?                                                                                       -Il gruppo è composto da 6 persone : Masta P (sing jay & reggae producer) Easyone & Kento (mc’s, & toaster’s, il secondo fa parte anche del Gruppo rap “Gli Inquilini”) Bobbysouljah (sing Jay)  Cesco( il dj principale nella dancehall) Irie Vibes (reggae producer)
 
-Dove vi localizzate spazialmente e cosa fate nella vita oltre alla musica?                                                                                                         -Molti lavorano molti altri lavorano e studiano contemporaneamente...
 
-Il cd di Dbmag. è solo una preview in attesa d’un vostro lavoro più personale?                                                                                                    -Si siamo già al lavoro per il nostro album di cui non diremo la data d’uscita per scaramanzia (ma comunque posso dirvi che non è vicinissima) il disco uscito sul DB è al di sotto dei nostri standard perché sono cose scritte più di due anni fa.
 
-Quali sono i vostri modelli musicali di riferimento?                              -I gruppi e gli artisti ai quali prevalentemente ci ispiriamo sono Sizzla, LMS, Junior Kelly, Capleton, Jah Mason, Turbulence, Anthony B insomma la scuola dei Sing-Jay piu' Conscious.
 
-Cosa pensate delle recenti evoluzioni e commistioni subite dalla musica reggae da classifica, mi riferisco ad es. a Sean Paul o al fenomeno reggaeton ?                                                                                -Non ci entusiasmano gli artisti che portano slackness, la musica secondo noi va sfruttata al meglio (non per fare soldi a palate) per veicolare più messaggi possibili a chi ascolta  “le parole sono freccie al centro del bersaglio mentale  liriche da battaglia come arma letale tu dammi il microfono per impatto verbale babilonia brucia quando il sole inizia a scaldare   -( Kalafro sound power 2002 “le Parole”) ho ricordato un nostro testo per farvi capire quanta importanza possono avere le parole nella musica.
 
-Volete aggiungere qualcos’altro o fare dei saluti?
-Pace a te uomo per l’intervista e rispetto a tutti i massicci…
 
 
 
sito ufficiale: www.kalafrosoundpower.it
 
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