Intervista ad :: Ape ::                                                                           indietro
                                                                                                      -Testo: Sky-j
-Raccontaci brevemente di come è nata la tua passione per l’HipHop.                                         -Avevo circa quindici anni e ascoltavo qualsiasi genere la radio passasse, erano i tempi del primo Snoop e dei primi Wu Tang, ascoltando quei dischi e successivamente i dischi italiani di quel periodo (OTR,FANKIE HI NRG) mi sono avvicinato in punta dipiedi alla faccenda.

 

-Con quale sguardo vedi l’HipHop di oggi rispetto a come lo vedevi un tempo?                                                                                                                     -Sono meno illuso e più concreto, so bene o male dove si può arrivare e mi preoccupo principalmente di fare buona musica e di divertirmi mentre la faccio.

-Quali sono attualmente le priorità nella tua vita?                                           -Mettere il pane in tavola e fare buona musica.

-L’HipHop che posto ha, o ha occupato?                                                        -Si è preso una consistente fetta della mia vita e tuttora riempie buona parte del mio tempo.

-La musica ti da la possibilità di campare? E se no, cosa fai per vivere attualmente?                                                                                                          -La musica mi da la possibilità di arrotondare più o meno bene, per il resto e pura routine comune ai più

-Come ti vedi tra 5 – 10 anni?                                                                              -Non ne ho idea.

-Ci sono dei modelli che hai seguito o segui nell’Hip hop italiano?             -Esa e Bassi mi sono sempre  piaciuti per l'attitudine e per la capacità di sapersi rinnovare e riadattare continuamente, non è facile restare sulla cresta dell'onda per così tanto tempo e loro lo fanno con assoluta naturalezza.

-Secondo te il Rap italiano riuscirà a non essere spazzato via dalla prossima “moda esterofila”?                                                                               -Non mi pongo il problema visto che sulla massa ha comunque attecchito poco per cui, concluso questo ciclo chi rimarrà saranno i soliti volti noti più qualche new entry che deciderà di insistere.

-…e il tuo Rap? Secondo te riuscirai a viverci adeguatamente in futuro o continuerai a farlo perché rappresenta un’esigenza d’espressione personale?                                                                                                             -E’ assolutamente un esigenza di espressione personale a cui spesso girano intorno dei soldi e tante soddisfazioni, va benissimo così.

 -Che ne pensi delle tante sfide di free-style che si organizzano? Secondo te servono a promuovere la musica Hip hop “all’esterno” o sono soltanto un calderone per farsi notare fra le teste HH+calde?                      -Sono un  modo per far emergere nuovi talenti e quindi vanno bene. Non servono a promuovere l'Hip Hop perchè ne danno all'esterno un immagine troppo infantile e banale. A me piacciono le sfide con un minimo di "selezione all'ingressi" se c'è gente capace le sfide sono belle da seguire, altrimenti mi annoiano al primo turno.

-Cosa ci vuole per far si che anche il Rap sia recepito positivamente in Italia?                                                                                                                     

-Dovrebbe entrare nei network non solo nei programmi  specializzati ma nei palinsesti giornalieri solo così la massa, che è quella che fa vendere i dischi e che consente ad un artista di stare in piedi, potrebbe assimilarlo e cominciare ad apprezzarlo.                    

 

-Secondo te è possibile, o ogni artista che vuole crescere deve necessariamente trasformarsi in rockstar o pop-singer?                                -Decisamente no anche perchè non si sceglie di diventare pop singer, certe sonorità le devi avere naturalmente nelle tue corde di artista, cercare di suonare pop non + facile, ci vuole un certo gusto più o meno discutibile ma a cui va comunque dato merito.

CERCARE DI TRASFORMARSI SIGNIFICA SNATURARE SE STESSI E LA COSA MOLTO SPESSO  NON DA RISULTATI POSITIVI.

-Adesso tu vivi in una grande città o in provincia?                                         -Assolutamente in una media città di provincia.

-Trovi che si possa emergere anche rimanendo in periferia o bisogna necessariamente andare a bussare agli indirizzi dei grandi centri?                -Dipende, è chiaro che si hai la fortuna di vivere in un grande centro riesci ad inserirti all'interno di realtà più forti e più sviluppate e ovviamente un contesto del genere ti favorisce . In ogni caso anche venendo da fuori, come nel mio caso, se c'è la determinazione si riesce comunque a emergere, bisogna saper insistere e non ci si deve scoraggiare alla prima occasione. Quando comincia io nel posto dove abitavo ero il primo, addirittura mi piglivano in giro per come mi vestivo.....

-Parli molto spesso della tua terra, la Brianza, per te essa è maggiormente portatrice di caratteri positivi o negativi?                                                          -E’ abbastanza distante e abbastanza vicino da Milano, ti lascia il tempo per startene tranquillo e allo stesso tempo non ti taglia fuori da nulla. Direi che questo è molto positivo.

-Puoi farci un commento sulle notizie che spesso provengono dai TG sulle rapine nelle ville della Brianza? E’ un fenomeno così diffuso e allarmante come vogliono farci credere?                                                            -Assolumente no, è come quando parlano della Sicilia e dicono solo mafia oppure quando parlano di Napoli e dicono solo camorra.

DON’T BELIEVA DA HIYPE

-Come vedi le sorti (politiche, sociali…) della nostra nazione e dell’Europa in generale? Pensi che stiamo andando verso tempi “oscuri” o che tutto proseguirà, tra alti e bassi, come in fondo è avvenuto negli ultimi 60 anni dalla guerra mondiale?                                                                 -Francamente me ne infischio.

-Come prefiguri il tuo prossimo lavoro discografico e che altri progetti hai in ballo al momento?                                                                                              -Al momento mi sto concentrando sullo sviluppo del mio sito  WWW.MORGYMORGANTE.COM l’idea è quella di utilizzarlo per proporre materiale inedito con una certa continuità in modo da far uscire tracce che,essendo realizzate tra un album ed un'altro non verrebbero pubblicate. Al momento sto pompando i rmx di Generazioni Di Sconvolti. Fateci un salto.

-E’il momento dei saluti e ringraziamenti, vuoi aggiungere qualcos’altro per concludere?                                                                                                    -Ringrazio voi per l'intervista e tutti quelli che si sono comprati il disco. Venitemi a trovare su WWW.MORGYMORGANTE.COM

 

 

sito ufficiale: www.morgymorgante.com
 
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